Category: Ultime notizie

Dona il 5 x mille ad Asla

Dona il 5 x mille ad Asla

È possibile destinare (senza alcun onere finanziario per coloro i quali effettueranno la donazione) il 5 per mille delle imposte sul reddito versate allo Stato, all’ASSOCIAZIONE ASLA Onlus per i Malati di SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA.
Con questo gesto sarà possibile dare un forte contributo e sostegno a coloro i quali sono impegnati quotidianamente nella lotta a questa terribile malattia.

Continue reading

Approvati i nuovi L.E.A. (Livelli Essenziali Assistenza)

Approvati i nuovi L.E.A. (Livelli Essenziali Assistenza)

20Sbarcano finalmente in Gazzetta i nuovi Lea firmati da Gentiloni il 12 gennaio scorso. Moltissime le novità per una spesa aggiuntiva del Ssn finanziata con 800 milioni di euro vincolati. Il provvedimento interviene su quattro fronti: 1. definisce attività, servizi e prestazioni garantite ai cittadini dal Ssn; 2. descrive con maggiore dettaglio e precisione prestazioni e attività oggi già incluse nei Lea; 3. ridefinisce e aggiorna gli elenchi delle malattie rare e delle malattie croniche e invalidanti che danno diritto all’esenzione; 4. innova i nomenclatori della specialistica ambulatoriale e dell’assistenza protesica.

Continue reading

“La Tribuna di Treviso” – “Malati di SLA, fondi incagliati…

“La Tribuna di Treviso” – “Malati di SLA, fondi incagliati…

“La Tribuna di Treviso” – 11 aprile 2017

Malati di Sla, fondi incagliati. I familiari minacciano sit in

La risposta tanto attesa è in ritardo di mesi. A palazzo Balbi tutto tace e intanto i malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) aspettano di sapere se e quando arriveranno i fondi per l’assistenza…

La risposta tanto attesa è in ritardo di mesi. A palazzo Balbi tutto tace e intanto i malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) aspettano di sapere se e quando arriveranno i fondi per l’assistenza domiciliare. Lo stallo inizia a pesare sulle seicento famiglie di pazienti veneti di Sla, di cui un centinaio in provincia di Treviso. «Si è creata una situazione di forte disagio», denuncia Daniela Fasolo, presidente di Asla onlus «un mese fa abbiamo scritto una lettera all’assessore regionale ai Servizi Sociali chiedendo la convocazione urgente di un tavolo, sono seguite numerose email di sollecito e telefonate, ma ad oggi è ancora tutto fermo e non abbiamo avuto risposta. Intanto, le famiglie stanno anticipando cifre ingenti perché, nell’attesa che la vicenda si sblocchi, le badanti bisogna giustamente pagarle».

La sofferenza dei malati però non può attendere la burocrazia, chi si trova ad accudire un famigliare con la Sla, deve confrontarsi tutti i giorni con una malattia neurodegenerativa che non conosce cura e determina la progressiva paralisi dei muscoli, facendo perdere la capacità di muoversi, deglutire, parlare e respirare. A mano a mano che le cellule cerebrali muoiono, l’impegno assistenziale tra le mura domestiche aumenta e con esso le spese per garantire al proprio caro la migliore esistenza possibile. Un intento che oggi s’infrange contro una matassa ingarbugliata. Fino allo scorso dicembre i malati veneti di Sla avevano due tipi di introito: un assegno che spetta a tutti i disabili e non autosufficienti, integrabile con un contributo speciale per la Sla, specifico per l’accudimento a domicilio. Le due misure insieme potevano garantire una copertura massima di 2 mila euro per pagare badanti e assistenti. Per semplificare le cose la Regione aveva deciso di accorpare le due voci di spesa all’interno del fondo per la non autosufficienza, mantenendo gli importi percepiti dalle famiglie senza l’obbligo di presentare pezze giustificative. Ma, nel frattempo, qualcosa si è arenato. «La promessa era che al massimo entro febbraio la Regione avrebbe dato le indicazioni ai distretti sanitari per

procedere all’erogazione dei fondi con la nuova modalità, ma ancora non è stato inviato nulla» aggiunge Fasolo. Ora i malati veneti di Sla e i loro famigliari sono pronti alla mobilitazione. Stanno pensando di organizzare un sit-in a Venezia.

Clicca per leggere l’articolo in internet

 

La Regione intende unificare gli ex fondi speciali per la SLA con le ICD

La Regione intende unificare gli ex fondi speciali per la SLA con le ICD

A partire dal 2017, l’assessorato ai Servizi Sociali della Regione Veneto intende unificare gli ormai ex contributi aggiuntivi per la SLA con le ICD (anche perché i fondi spefici per la SLA sono terminati). Quanto sopra è stato comunicato dall’Assessore E. Lanzarin nell’ultimo incontro del Tavolo Tecnico Regionale sulla SLA (novembre 2016) di cui anche Asla fa parte.

L’intenzione dichiarata dall’Assessore era quella di erogare un’unica somma alle famiglie, da liquidare mensilmente, senza necessità di rendicontare e giustificare le spese. 

Continue reading

Inps, via al nuovo piano di assistenza domiciliare per famiglie con disabili

Inps, via al nuovo piano di assistenza domiciliare per famiglie con disabili

Dal 1° marzo i dipendenti e i pensionati pubblici con un familiare disabile potranno chiedere di accedere al nuovo programma “Home care premium” che prevede un contributo economico mensile fino a 1.000 euro per pagare “l’assistente familiare” (il/la badante che si prende cura della persona in situazione di difficoltà). Si possono presentare le domande fino al 31/3/2017. Il piano è stato presentato dal presidente Inps, Tito Boeri, che ha spiegato come al momento sia limitato ai dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione che contribuiscono alla gestione con lo 0,35% sulle retribuzioni dei  lavoratori in servizio e con lo 0,15% versato su base volontaria dei pensionati oltre che dagli interessi su prestiti e mutui concessi agli iscritti.

Continue reading

Convocazione Assemblea soci Asla 2017

Convocazione Assemblea soci Asla 2017

Veggiano, 13 marzo 2017

 

OGGETTO: convocazione assemblea annuale soci ASLA anno 2017.

Caro Socio,

Con la presente La invito a partecipare all’assemblea annuale dei soci ASLA che si terrà il giorno 27 marzo  2017

alle ore 19,30 in prima convocazione ed alle ore 20,30 in seconda convocazione, presso la sede in Via Pedagni 16/H – Veggiano – PD.

I punti all’ordine del giorno sono i seguenti:

  1. approvazione Bilancio Consuntivo 2016
  2. approvazione Bilancio Preventivo 2017
  3. relazione di aggiornamento sull’attività dell’associazione.
  4. varie ed eventuali.

Confidando nella Sua gradita partecipazione, porgo cordiali saluti.

 

Il Presidente Asla Onlus

Fasolo Daniela

 

 

Maicol Cavestro dedica una canzone alla mamma malata di SLA

Maicol Cavestro dedica una canzone alla mamma malata di SLA

Il nostro caro Maicol Cavestro, figlio di Renzo – Presidente della sezione Asla di Verona – dedica una canzone alla mamma malata di SLA dal titolo “L’altra metà del cuore”.

E’ un modo per esprimere il suo affetto alla mamma malata da quando lui aveva 6 anni.

Gli introiti che deriveranno da questa iniziativa verranno donati ad Asla, per aiutare i malati e le loro famiglie.

Continue reading

X